Le Corbeau et le Renard, le récit d’une rencontre

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«La poésie française la plus usée, la plus décolorée, la plus poncée, rongée, lissée, ce sont les Fables de La Fontaine», scrive Claude Roy in La Conversation des poètes (Gallimard, 1993).
Le favole di questo autore, conosciuto in tutto il mondo, sono lette ancora oggi da un vasto pubblico che, dopo un’attenta lettura, potrà trovarle divertenti o pessimiste.
Proporle in classe associate a attività, permette di riflettere sul valore della morale e di presentare la struttura di un racconto.

OBIETTIVI

Saper

  • utilizzare gli aggettivi di carattere;
  • utilizzare i marcatori temporali;
  • utilizzare i tempi del passato;
  • utilizzare il passato remoto;
  • comprendere una favola;
  • comprendere una morale;
  • riconoscere la struttura di un racconto;
  • scrivere un racconto.

Livello linguistico

B1/B2 CCER

Durata: 4 lezioni di 2 ore ciascuna

Prima lezione

Il professore, utilizzando la LIM, mostra alla classe alcuni francobolli che sono stati emessi dalla Posta francese nel 1995, in occasione dei 300 anni della morte dell’autore (allegato 1) e pone delle domande per motivare gli studenti.
Spiega anche che l’obiettivo del percorso sarà la scoperta del tempo verbale del passato remoto e della struttura del racconto.
In plenaria il professore propone un’attività sulla parola Favola. Gli studenti, a coppie, dovranno completare una tabella utilizzando le conoscenze che possiedono e che derivano dalle letture fatte anche al difuori della classe.
Durante la correzione, ogni coppia dovrà giustificare la risposta data con esempi.
Prima di analizzare la favola scelta per questo percorso, Le Corbeau et le Renard, il professore presenta una breve biografia su La Fontaine (allegato 2) con un’attività di comprensione scritta. Dopo la correzione ogni studente dovrà presentare all’orale la biografia di La Fontaine utilizzando una linea temporale che potrà essere di aiuto agli studenti in difficoltà (allegato 3).

Seconda lezione

Dopo la correzione dell’attività precedente, il professore presenta, con dei brevi riassunti, le più importanti favole di La Fontaine. Gli studenti dovranno associare i titoli delle favole ai riassunti e alle morali. Potranno così notare che gli uomini sono personificati da animali che possiedono delle caratteristiche, soprattutto morali, proprie degli umani (allegato 4). Per ogni risposta data si chiederà la motivazione in modo da creare un clima di discussione in classe. 
Il professore forma dei gruppi e propone ad ogni gruppo la lettura della favola Le Corbeau et le Renard (allegato 5), delle domande sul lessico utilizzato, sulle strutture verbali, di comprensione scritta e sulla struttura del racconto (allegato 6). Le risposte saranno discusse durante una lezione in plenaria

Terza lezione

Il professore presenta la formazione e l’uso del passato remoto. Assegna degli esercizi per fissare il tempo verbale (allegato 7). Sottolinea che il passato remoto è il tempo che si utilizza per raccontare.
Annuncia quindi un lavoro sulla struttura del racconto utilizzando proprio questa favola.  Con un’attività di «braistorming» scrive alla LIM «Récit» e chiede agli studenti di dire cosa suggerisce loro questa parola. Riporta quindi alla LIM ciò che gli studenti dicono e cerchia o sottolinea le idee o le parole che ritiene importanti (allegato 8).
Mostra quindi alla LIM una scheda che serve a spiegare meglio la struttura di un racconto (allegato 9). Egli chiede di rivedere, grazie ad esercizi tratti dal manuale, l’uso dei marcatori temporali.  Dopo la correzione che avverrà durante una lezione in plenaria utilizzando la LIM, la classe sarà divisa nuovamente in gruppi. Ogni gruppo dovrà leggere una nuova favola (allegato 10) Le Renard et le Bouc. Lo scopo di questa attività, molto semplice e rapida, è quello di scoprire le caratteristiche di una nuova favola, dunque di un racconto, e di lavorare su un nuovo esempio di morale. Per non demotivare gli studenti non si propongono attività di comprensione scritta. La correzione sarà fatta oralmente con tutta la classe.

Quarta lezione

L’ultima attività che chiude il percorso, è quella della scrittura in coppia di una favola (allegato 11). In questo modo il professore potrà valutare il lavoro fatto dagli studenti. La Fontane scrive: « il pourra même arriver, si vous goûtez ce récit, que vous en goûterez après de plus sérieux ».

SOLUZIONI

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Scritto da Anna Maria Crimi

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